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Il Ministero chiarisce le modalità di applicazione delle Norme Tecniche |
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Con la circolare del 5 agosto 2009 (GU n. 187 del 13/08/2009) il Ministero delle Infrastrutture conferma che le disposizioni del d.m. 14/01/2008 relative ai materiali e prodotti per uso strutturale, quindi anche la certificazione FPC del calcestruzzo, sono comunque obbligatorie dal 1° luglio 2009, anche in caso di opere già iniziate alla data del 30 giugno 2009.
Il 5 agosto 2009 il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, al fine di chiarire le modalità di applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni in caso di opere già iniziate alla data del 30 giugno 2009, ha emanato la circolare "Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 - Cessazione del regime transitorio di cui all'articolo 20, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13/08/2009 ). Tali modalità sono disciplinate dall'art. 20 della legge 31/08 ("Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria") che, oltre alla definizione del regime di coesistenza fra d.m. 14/01/2008 e normative precedenti, precisava che per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate "continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all'ultimazione dei lavori e all'eventuale collaudo". Tale disposizione, come si legge nella circolare in oggetto, non riguarda la qualificazione dei materiali e dei prodotti per uso strutturale che è soggetta ad un proprio autonomo regime giuridico-normativo. Il riferimento principale in tal senso è il dPR n. 246/93, "Regolamento di attuazione della direttiva 89/106/CEE relativo ai prodotti da costruzione". La circolare evidenzia, inoltre, che le disposizioni del capitolo 11 ("Materiali e prodotti per uso strutturale") del d.m. 14/01/2008 costituiscono il necessario riferimento circa le modalità di identificazione, qualificazione ed accettazione dei materiali e dei prodotti da costruzione per uso strutturale confermando che dal 1° luglio 2009 le stesse risultano obbligatorie senza alcun tipo di eccezione o proroga ulteriore. Il Ministero ribadisce, pertanto, che dal 1° luglio 2009 non è più possibile fornire calcestruzzo da impianti privi di certificazione FPC. |